Bilocale Pradalunga centro

PRADALUNGA: zona centrale e comoda ai servizi. Accogliente bilocale in contesto di sole tre unità abitative senza spese condominiali. Totale pavimentazione in parquet. Luminosa zona giorno con angolo cottura e affaccio su loggia di 10 mq. Camera matrimoniale e bagno finestrato.

Per maggiori informazioni

Studio Mazzini Due s.a.s.     +39 035.77.30.50

Codice
2P18
N° soggiorni/salotti
1
Categoria
Vendite
Classe immobile
Media
Sottocategoria
Immobili Residenziali
Cucina
Angolo Cottura
Tipologia
Bilocale
Bagni
1
Regione
Lombardia
Piano
1
Città
Pradalunga (BG)
N° totale piani
1
Zona
Centro
Tipo di proprietà
Intera proprietà
Prezzo
69.000 €
Riscaldamento
Autonomo
Stato
Ottimo
Area esterna
Terrazzo
Superficie (m2)
60
Classe energetica
G
N° locali
2
EPi
273,33 kWh/m²anno
N° camere da letto
1
Ingresso
Si

Caratteristiche

  • Esposizione Esterna
  • Porta blindata

Pradalunga

Situato in Val Seriana, sulla sinistra orografica del fiume Serio, dista circa 12 chilometri a est Bergamo. Paese adagiato ai piedi del monte Misma, una delle prime propaggini delle Prealpi Orobie, si estende longitudinalmente seguendo l'andamento della valle in cui è inserito, formando oramai un unico nucleo abitativo con la frazione Cornale. Anche i boschi che sovrastano l'abitato caratterizzano notevolmente il paesaggio e la vita della comunità stessa, attenta a conservarne il patrimonio naturalistico. I luoghi di maggior richiamo in questo ambito sono lo stesso monte Misma, il colle della Forcella e l'annessa valle detta Sbardellata, la Furca e la località Spersiglio, dove è presente una caratteristica fattoria, da cui si può accedere alle distese erbose di Pradale, prati che formano una grande terrazza naturale che sovrasta la zona collinare di Scanzorosciate, e che permette una visuale mozzafiato sia sulla valle che sulla pianura, nonostante la ridotta altitudine. Vi sono due versioni: secondo la prima, l'origine del nome sarebbe da collegare all'esistenza di lunghi prati tra il fiume ed il monte Misma; la seconda, più accreditata, sarebbe riconducibile a Preda longa (in dialetto "Pietra lunga"), a ricordo dell'attività legata all'estrazione delle pietre coti.

 

Mezzi pubblici di trasporto:

Già storicamente servita dalla ferrovia della Val Seriana, attiva su questa tratta fra il 1884 e il 1967, sul sedime di quest'ultima è in esercizio dal 2009 la tranvia Bergamo-Albino.

 

Comuni confinanti Distanze

Nembro                     2,2 km

Albino                        2,5 km

Selvino                      5,3 km

Villa di Serio             5,7 km

Torre de' Roveri       5,7 km

Cenate Sopra           5,7 km

Gorle                          9,2 km

Bergamo                 13,6 km

 

Scuole:

Scuola primaria statale Pradalunga Cap.

Scuola primaria statale Pradalunga Cornale

Scuola secondaria di I grado statale S. M. S. Papa Paolo VI Pradalunga

Scuola dell'infanzia Paritaria Scuola Materna Santa Lucia Vergine E Martire

Scuola dell'infanzia Paritaria Scuola Materna don Angelo Franini

 

Negozi:

Ben servita da diverse tipologie di esercizi commerciali

 

Cenni storici:

I primi insediamenti stabili su questi territori risalgono all'epoca romana, quando si svilupparono piccoli insediamenti abitativi legati all'estrazioni delle pietre coti. A tal riguardo esistono citazioni di Plinio il Vecchio, che raccontano di grande fervore di traffici economici dati dalle peculiari pietre nelle zone circostanti al monte Misma. Il paese non ebbe tuttavia un grande sviluppo, risentendo prima del declino dell'impero romano, poi delle invasioni barbariche. Nel corso dell'VIII secolo si verificò l'inizio della dominazione longobarda. L'epoca medievale vide il borgo avere un discreto incremento demografico, dovuto alle migliorate condizioni di vita della popolazione. Tuttavia l'importanza amministrativa era limitata, considerato che il paese faceva riferimento al vicino borgo di Nembro, da cui ha ottenuto l'autonomia soltanto nel 1580. I secoli successivi al medioevo furono contrassegnati dalla dominazione della Repubblica di Venezia, che favorì i traffici ed i commerci. A quel periodo risalgono alcune contrade, tra le quali spiccano la Ripa e la Vassalli che, poste nella parte alta del paese, conservano piccoli esempi di fortificazioni. I successivi secoli videro alternarsi la dominazione francese (dal 1797) e quella austriaca (dal 1815), fino all'istituzione del Regno d'Italia, costituitosi nel 1861 grazie alla spedizione dei Mille, a cui partecipò anche il cittadino pradalunghese Daniele Piccinini, a cui oggi è intitolata la via principale del centro storico del paese. Tuttavia la popolazione mantenne sempre una condizione economica molto modesta ma dignitosa, sbarcando il lunario con il lavoro nei campi e quello nelle miniere. Queste attività, unite, nel XIX secolo, all'apertura di una miniera di marna da cemento, trasformò il paese, fino ad allora un borgo rurale di agricoltori e contadini, in un paese sviluppato di manovali specializzati, con conseguente sviluppo economico e demografico. Negli ultimi decenni non si sono verificati episodi di rilievo, ma si è assistito ad una radicale trasformazione delle usanze e delle occupazioni professionali, che hanno dato al paese una connotazione industriale ed artigianale. Un ulteriore impulso venne dalla realizzazione della Ferrovia della Valle Seriana che, inaugurata nel 1884, rimase operativa fino al 1967, anno in cui venne smantellata. Sulla sede su cui questa scorreva, limitatamente al tratto che da Bergamo giunge ad Albino, nel 2009 è stata inaugurata una linea di metropolitana leggera denominata Tranvia Bergamo-Albino, che ha assunto una certa importanza per via della sua fermata lungo la linea. 

 

Varie: 

Il contesto è caratterizzato dalla presenza di grandi quantità di itinerari naturalistici, che vanno dalle passeggiate nelle aree adiacenti al fiume Serio, dove recenti interventi hanno permesso la costruzione di una pista ciclopedonale che ha rivalorizzato aree negli ultimi anni soggette a degrado, tanto che ora vi stazionano stabilmente colonie di varie specie di animali (tra tutti gabbiani ed aironi cenerini), che sembravano scomparse dalla zona. Questa zona è stata inclusa in un Parco locale di interesse sovracomunale denominato NaturalSerio, che comprende tutta la sponda orografica del fiume appartenente al comune di Pradalunga, estendendosi poi sul versante opposto fino al comune di Ranica.

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