Bilocale ristrutturato

SERIATE: bilocale ristrutturato termo autonomo posto al secondo piano, comodamente servito da ascensore. La soluzione è composta da ingresso, soggiorno con angolo cottura, che affaccia sul balcone, camera matrimoniale e bagno. Cantina. (Possibilità box).

Per maggiori informazioni

Equipe Solutions Bergamo s.r.l.     +39 035.21.91.22

Codice
2SE02
Cucina
Angolo Cottura
Categoria
Vendite
Cantina
Si
Sottocategoria
Immobili Residenziali
Bagni
1
Tipologia
Appartamento
Piano
2
Regione
Lombardia
N° totale piani
3
Città
Seriate (BG)
Tipo di proprietà
Intera proprietà
Prezzo
68.000 €
Riscaldamento
Autonomo
Stato
Ristrutturato
Area esterna
Balcone
Superficie (m2)
50
Classe energetica
G
N° locali
2
EPi
229,45 kWh/m²anno
N° camere da letto
1
Infissi esterni
Tapparelle
N° soggiorni/salotti
1
Ingresso
Si

Caratteristiche

  • Esposizione Interna
  • Ascensore
  • Porta blindata
  • Cancello elettrico

Seriate

Attraversato da nord a sud dal fiume Serio, si trova a circa 4 chilometri a est da Bergamo.

Il toponimo di Seriate citato nelle carte antiche già dal 949 d.c. deriva senza dubbio dal Fiume Serio. La terminazione ate – atum risale all'epoca romana; comunque, sia per il fiume Sarius che per Sariatum, rimane misteriosa l'origine della denominazione.

 

Mezzi pubblici di trasporto

La storia della ferrovia Venezia-Milano, realizzata dagli Austro-Ungarici per il piano di sviluppo del Lombardo-Veneto ebbe inizio il 1 aprile 1837 quando nello studio per la miglior direzione della medesima, si privilegiò il passaggio per Brescia, escludendo Bergamo. La ferrovia MI-VE funzionò a pieno regime nel 1858. L’ inaugurazione della stazione ferroviaria di Seriate, il 20 maggio 1858, diede luogo a festeggiamenti: la ferrovia era considerata il non plus ultra del progresso, anche se allora, tra andata e ritorno, da Seriate transitavano giornalmente sei treni. Linee ATB n. 1 e n. 8

 

Comuni confinanti e Distanze:

Pedrengo                                                 1,7 km

Gorle                                                         2,0 km

Orio al Serio                                            2,5 km

Grassobbio                                              3,0 km

Brusaporto                                               3,3 km

Albano Sant'Alessandro                       3,7 km

BERGAMO                                               4,5 km

Bagnatica                                                 5,2 km

Cavernago                                               7,3 km

Calcinate                                                  9,2 km

Albino                                                     14,4 km

 

Scuole

Scuola statale dell’infanzia Lorenzini

Scuola statale dell’infanzia Primavera 

Scuola statale dell’infanzia Buonarroti

Scuola paritaria dell’infanzia Monsignor Carozzi

Scuola paritaria dell’infanzia Sacra Famiglia

Scuola paritaria dell’infanzia Beata Cerioli

Scuola paritaria dell’infanzia Centro per la Famiglia Don Giovanni Ubiali

Scuola paritaria dell’infanzia San Francesco Bolognini

Scuola paritaria dell’infanzia Carla Levati

Scuola statale primaria Cerioli

Scuola statale primaria Battisti

Scuola statale primaria Rodari

Scuola statale primaria Donizetti

Scuola statale primaria Buonarroti

Scuola paritaria primaria Sacra Famiglia

Scuola statale secondaria di primo grado  S.M.S. Aldo Moro

Scuola statale secondaria di primo grado  S.M.S. Mons. Carozzi

Scuola paritaria secondaria di primo grado Sacra Famiglia 

Scuola statale secondaria di secondo grado Ettore Majorana con gli indirizzi: Liceo Scientifico, Istituto  Professionale, Istituto tecnico economico e tecnologico

 

Negozi:

Ben servita dalle più grandi catene di distribuzione quali Ipermercato Iper con il centro commerciale Le Valli, Leroy Merlyne, Dechatlon, catene quali Unes, LD…

 

Cenni storici

L'origine di Seriate risale al tempo della tarda dominazione romana. Si presume che il “pagus” rivestisse una discreta importanza per il controllo della via di accesso a Bergamo e del passaggio del fiume Serio. In questo periodo infatti oltre al guado si ipotizza l'esistenza di un ponte nelle cui vicinanze si sviluppò il successivo nucleo sempre sulla sponda destra del fiume attorno alla Chiesa di San Grisogono.  Nel 986 il paese è un luogo fortificato a difesa delle invasioni degli Ungari; consolidamento che trova la ragione anche nella posizione di controllo del percorso della vecchia strada romana Bergomum-Brixia. Questo periodo di relativa calma viene interrotto dalle lotte fra le fazioni dei Guelfi e Ghibellini che tra il XIV e XV secolo causano una serie di saccheggi, incendi e distruzioni. A ciò si aggiunge un'epidemia di peste nel 1455 che lascia il paese deserto per sei mesi. È da attribuire a questi eventi la scomparsa pressoché totale del nucleo posto attorno alla Chiesa di San Grisogono ed il rifondarsi dell'abitato sulla riva sinistra del fiume attorno alla Chiesa di San Cristoforo. A questo periodo di profonda instabilità pone termine l'arrivo della Repubblica di Venezia nel 1428. La Serenissima attua una serie di iniziative volte a risollevare la situazione sociale ed economica dell'intera Bergamasca oltre a favorire direttamente il borgo di Seriate che l'ha sostenuta durante le dispute con il Ducato di Milano per la supremazia sul territorio bergamasco; a tale riguardo la comunità di Seriate è esentata da tasse e dazi per ben 10 anni. Nel 1630 una nuova epidemia di peste riduce gli abitanti da 968 a 376 da cui Seriate si risolleva grazie allo sviluppo della manifattura tessile, alla riorganizzazione delle campagne e alla pace garantita da Venezia. Nel 1778 si inaugura la nuova Chiesa parrocchiale intitolata al SS. Redentore. Successivamente il tessuto urbano, che per mezzo millennio era rimasto sostanzialmente immutato, subisce decisivi interventi di trasformazione che segneranno il futuro sviluppo edilizio ed industriale del paese. Il termine della dominazione veneta avviene nel 1797 per opera della Repubblica Cisalpina, alla quale subentra l'impero austriaco che inserisce Seriate a partire dal 1815 nel Regno Lombardo-Veneto. Proprio sotto questo regime nel 1857 viene inaugurata la stazione della ferrovia posta sul tracciato Milano/Venezia attorno a cui si localizzano i primi insediamenti industriali. In prossimità della stazione avviene l'8 giugno 1859 un episodio garibaldino che contribuisce alla liberazione del territorio bergamasco dagli Austro-Ungarici. Nel 1895 viene realizzato il primo edificio scolastico e nel 1907 l'ospizio Bolognini, diventato poi ospedale di riferimento della città. Nel 1960, in pieno periodo di boom economico, l'abitato si espande a macchia d'olio. Il 2 gennaio 1989 Seriate si può fregiare del titolo di città, onorificenza legata soprattutto allo sviluppo industriale attualmente ubicato nella zona del P.I.P. a sud-est della città. L'abitato si è esteso sino alla conurbazione con Bergamo e si è dotato di strutture scolastiche, sportive, sanitarie, di parchi e di piste ciclabili. Peutingeriana (III secolo - IV secolo). 

 

Varie

La chiesa di Sant'Alessandro

La chiesa di Sant'Alessandro ha origini antichissime ed è già citata in un documento del 1216 come “ecclesia di Paderno”. È conosciuta anche come “Chiesina dei morti di Paderno”, con riferimento alla sepoltura dei morti della peste del 1630 in questa località: alcune tracce di “danze macabre” ne ricordano all'esterno, il ruolo cimiteriale. La facciata barocca, orientata a nord, è caratterizzata da un portico a cinque arcate, con due finestre laterali; all'estrema sinistra, una terza finestra si apre sulla Cappella dei Defunti, cui si accede dall'interno della chiesa. L'interno è a navata unica, con abbozzo di transetto, dove si trovano due altari laterali, uno dedicato a Cristo Crocefisso e l'altro a Maria Immacolata, con una statua della Madonna di scuola fantoniana, solennemente portata in processione la seconda domenica di maggio, festa di Paderno. Al centro dell'abside è collocata la pala sei/settecentesca dedicata all'apparizione di Sant'Alessandro, che dà il nome alla chiesa. Nel settembre 2015 è stato celebrato il trecentesimo anno di riconsacrazione di questo piccolo gioiello religioso.

Chiesa di San Giovanni XXIII a Paderno

La chiesa, inaugurata nel 2004 unitamente al Centro Pastorale che porta lo stesso nome, si trova a pochi metri dall'antica chiesa di Sant'Alessandro. Alla base, a destra dell'ingresso, è stata posizionata una pietra presa dalla casa natale di San Giovanni XXIII. Realizzato su progetto dell'architetto ticinese Mario Botta, l'edificio è a pianta quadrata, rivestito di pietra rossa di Verona; l'interno si presenta ad unica aula di circa 25 metri di lato; la luce proviene da quattro grandi lucernari che illuminano le pareti rivestite da listoni di legno laminati a foglia oro. Nella zona absidale spicca la parete scolpita dallo scultore toscano Giuliano Vangi. Nel 2006 la chiesa e il centro pastorale sono stati premiati come migliore struttura moderna religiosa a livello mondiale costruita nel rispetto dell'ambiente naturale circostante (San Diego, California, 2006).

In ambito naturalistico, il territorio comunale comprende ben due aree inserite in altrettanti ambienti verdi posti sulle rive del fiume Serio. La prima, posta a nord, è inclusa nel Parco locale di interesse sovra comunale (PLIS) denominato Parco del Serio Nord. La seconda, situata a sud della città, fa parte del Parco del Serio e comprende uno spazio verde, chiamato Oasi Verde, con un percorso vita e giochi per bambini costruiti con pezzi in plastica riciclata. 

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