Luminoso bilocale

GAZZANIGA: In posizione centrale, ampio e luminoso bilocale recentemente ristrutturato composto da ingresso, soggiorno, cucina a vista, disimpegno, ripostiglio, un bagno ed una camera da letto matrimoniale. L'immobile viene venduto completamente arredato.

Per maggiori informazioni

Studio Mazzini Due s.a.s.     +39 035.77.30.50

Codice
2g48
Classe immobile
Signorile
Categoria
Vendite
Cucina
Angolo Cottura
Sottocategoria
Immobili Residenziali
Box auto
No
Tipologia
Appartamento
Bagni
1
Regione
Lombardia
Piano
1
Città
Gazzaniga (BG)
N° totale piani
3
Zona
Centro
Riscaldamento
Autonomo
Prezzo
62.000 €
Classe energetica
F
Superficie (m2)
54
EPi
148,93 kWh/m²anno
N° locali
2
Infissi esterni
Griglie
N° camere da letto
1
Ingresso
Si

Caratteristiche

  • Esposizione Interna
  • Esposizione Esterna
  • Porta blindata
  • Cancello elettrico

Gazzaniga

Situato alla destra orografica del fiume Serio, in val Seriana ed è compreso nella Comunità montana della Valle Seriana, ad un'altezza di circa 380 m s.l.m. L’origine onomatopeica è Gagianiga, derivante da Gazzaniva, da gazzano, a sua volta da gazzo (bosco bandito), dal longobardo gahagi, terreno riservato.Dista da Bergamo 26,3 km.

 

Mezzi pubblici di trasporto:

Gazzaniga è raggiungibile con la SS 671, gode di un servizio di bus fornito dalla SAB

 

Comuni confinanti e Distanze:

Cene                              1,2 km

Fiorano al Serio           1,3 km

Vertova                           2,6 km

Albino                             4,2 km

BERGAMO                  26,3 km

Gorle                            28,8 km

 

Scuole:

Scuola statale dell’infanzia: Gazzaniga

Scuola paritaria dell’infanzia Decio e Felice Briolini

Scuola statale primaria: Gazzaniga

Scuola statale secondaria di primo grado: S.M.S. Gazzaniga

Altre Scuole nelle vicinanze:

Valle Seriana a Gazzaniga: Liceo Scientifico, Istituto Professionale Servizi, Istituto Tecnico Tecnologico, Liceo Linguistico e delle Scienze Umane.

Oscar Arnulfo Romero ad Albino: Liceo linguistico e delle scienze umane, Istituto professionale servizi.  

 

Negozi:

Nel centro di Gazzaniga sono presenti differenti attività commerciali in ogni settore, dall’alimentare all’abbigliamento, dal modellismo agli strumenti musicali, dalle farmacie agli articoli sportivi.

 

Cenni Storici:

I primi resti attestanti la presenza umana sono riconducibili dell'età del bronzo, ma è solo con l’avvento dei Romani che si vede l’urbanizzazione del territorio. Alla dominazione romana si sovrappose e sostituì quella dei Longobardi, che fondarono il loro nucleo presso quella che è l'attuale via Briolini, creando una corte attorno alla quale nei secoli successivi si sviluppò il centro abitato. Con l'arrivo dei Franchi alla fine dell'VIII secolo, il territorio venne sottoposto al sistema feudale, con il paese che venne infeudato al Vescovo di Bergamo. In questa fase del Medioevo, si sviluppò notevolmente il primitivo insediamento abitativo che venne circondato da mura di difesa con portoni di accesso. Questo nucleo presenta ancora oggi il proprio impianto medievale, con le strutture abitative edificate con grosse pietre e ciottoli e dotate di logge funzionali all'agricoltura. In esso si svolgeva la vita sociale e pubblica, dal momento che all'estremità del borgo vi era la piazza principale, detta del consiglio, nella quale si trovavano la casa comunale, la beccheria, una taverna, una scaletta dove si tenevano le aste pubbliche ed una chiesetta. Ed è proprio in questa piazza che i capifamiglia più influenti del tempo si radunavano, prendendo le decisioni più importanti per la comunità. La prima, risalente al 1210, fu la scelta di confederarsi con i comuni limitrofi nella Confederazione de Honio, un'istituzione sovra comunale che aveva il compito di gestire i beni indivisi quali prati, pascoli, boschi, sotto il controllo di un feudatario, incaricato dal vescovo di Bergamo, a sua volta investito dall'imperatore del Sacro Romano Impero. Durante le diatribe tra Guelfi e ghibellini vennero costruite o ampliate postazioni difensive ubicate sui tre promontori che sovrastano l'abitato. Quando si trovò sotto il regno del La Serenissima Gazzaniga conobbe un notevole sviluppo dell'abitato, che cominciò ad ampliarsi anche al di fuori della zona cintata. Si svilupparono in modo notevole i commerci e vi fu nuovo impulso per l'agricoltura, l'allevamento e l'industria estrattiva, facilitata dalla presenza sul territorio di alcune cave di marmo nero, utilizzato per la costruzione di edifici pubblici e religiosi. A ciò si aggiunse la tessitura della lana e della seta, facilitata dalla presenza della roggia dei molini che, derivata dal corso del fiume Serio, permise l'insediamento lungo il suo corso di tre filande e ben nove filatoi, gestiti dalle famiglie Briolini e Gilberti.

 

Varie:

Giardino geologico situato nei pressi della locale stazione dei Vigili del fuoco. In esso sono collocati numerosi monoliti che raccontano l'andamento stratigrafico dell'intera valle, prefiggendosi l'obiettivo di spiegare, anche mediante l'installazione di pannelli didattici, la geologia locale.

Il museo tecnico-scientifico è invece ubicato presso le locali scuole elementari ed è dedicato alla figura di Luigi Pezzera, maestro elementare deceduto nel 1969, noto per le sue invenzioni. In esso sono state riportate molte delle apparecchiature da lui inventate, con la possibilità di provare e svolgere piccoli esperimenti in svariati ambiti.

Moltissimi sono i sentieri che si snodano sulle pendici delle propaggini circostanti. Tra i principali vi sono quelli contrassegnati con segnavia del CAI numero 521 e 522 che si diramano da Ganda. Il primo raggiunge la frazione di Rova, mentre il secondo raggiunge e percorre la “val di Plaz” terminando nel centro abitato. Inoltre vi è il 523 che si dirama dalla località Coldrè raggiunge le località di Osciöl e Dossello per poi discendere nel fondovalle tra Gazzaniga e Fiorano. A questo si interseca la traccia numero 524 che ha origine in località Osciöl e si sviluppa sul versante Nord del monte Cedrina, solcando prima la caratteristica e nascosta val del Gru, intersecando poi la val Gromalt e spingendosi infine fino alle pendici del monte Suchello.

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