In zona residenziale immersa nel verde villa unica nel suo genere

GORLE- VIA TURATI: in zona residenziale immersa nel verde, a due passi dal parco delle fontane e dalla pista ciclabile, villa con piscina, unica nel suo genere. La soluzione si sviluppa internamente con una bellissima zona giorno con cucina separata e bagno di servizio per gli ospiti, che hanno una doppia esposizione e si affacciano su un ampio porticato e sul giardino impreziosito da una piscina interrata. Nella zona notte troviamo una camera padronale con bagno privato con doccia e sauna, un'altra camera matrimoniale, un camera singola, un bagno con doccia e un ripostiglio. Al piano interrato è ubicata la taverna composta da una zona relax, una cucina attrezzata e una zona lavanderia, che si collega al box doppio in larghezza, automatizzato. L'immobile, dalle pregiate finiture, è dotato di aria condizionata, impianto antifurto, riscaldamento a pavimento e pannelli fotovoltaici.

 

Per maggiori informazioni

+39 035.66.45.19

Codice
VG37
Ripostiglio
Si
Categoria
Vendite
Cucina
Abitabile
Sottocategoria
Immobili Residenziali
Cantina
Si
Tipologia
Villa Bifamiliare
Box auto
Doppio in larghezza
Regione
Lombardia
Bagni
3
Città
Gorle (BG)
Piano
su più livelli
Prezzo
715.000 €
N° totale piani
2
Stato
Ottimo
Tipo di proprietà
Intera proprietà
Superficie (m2)
220
Riscaldamento
Autonomo
N° locali
4
Taverna
Si
N° camere da letto
3
Area esterna
Giardino
N° soggiorni/salotti
1
Metratura area est.(m2)
295
Anno di costruzione
2009
Classe energetica
B
Classe immobile
Signorile
Ingresso
Si

Caratteristiche

  • Esposizione Interna
  • Porta blindata
  • Video-citofono
  • Sauna
  • Esposizione Esterna
  • Impianto d'allarme
  • Risc. a pavimento
  • Condizionatore
  • Piscina
  • Pannelli solari
  • Caminetto
  • Cancello elettrico
  • Pannelli fotovoltaici

Gorle

Situato sulla sponda occidentale del fiume Serio che ne traccia il confine, dista circa due chilometri ad est del capoluogo orobico. Il territorio di Gorle recentemente ha vissuto un notevole incremento edilizio tale da edificare nuovi quartieri al punto da portarlo a svilupparsi fino a lambire i paesi circostanti. 

 

Mezzi pubblici di trasporto: 

È servito dalle linee di autobus ATB la linea 5 (Osio Sopra - Brembo (solo feriale) - Sabbio (solo feriale) - Dalmine - Treviolo - Curnasco - Lallio - Campagnola - Porta Nuova - Redona - Torre Boldone - Torre Boldone (zona industriale - solo feriale) - Ranica - Alzano - Nese (solo feriale) - Villa di Serio - Gorle - Pedrengo - Scanzo – Gavarno) 

 

Comuni confinanti e Distanze:

Torre Boldone       1,6 km

Pedrengo               1,8 km

Seriate                    2,0 km

Scanzorosciate     2,1 km

Ranica                    2,6 km

BERGAMO            3,4 km

Albino                    11,3 km

 

Scuole:

Scuola statale dell’infanzia: Gorle

Scuola statale primaria: Gorle

Scuola statale secondaria di primo grado: S.M.S.

Istituto comprensivo statale: Gorle

 

Negozi:

Nel centro del paese ci sono diverse attività commerciali, e un ipermercato della catena Italmark

 

Cenni storici:

Il primo nucleo abitativo risale al periodo dell'impero romano, del quale sono state rinvenute numerose tombe e sepolture umane. Di tale periodo è il ponte sul fiume Serio, che collega Gorle con Scanzorosciate, chiamato Ponte Marzio, dal quarto re di Roma Anco Marzio, tuttavia il ponte attualmente transitabile al traffico è però un rifacimento del precedente, di cui resistono le fondamenta. In epoche successive si fa venne realizzato un accampamento (Castrum) e un'importante villa, elementi che confermano l'importanza del luogo, al punto che persino il vescovo di Bergamo aveva vasti possedimenti terrieri nella zona. In epoca medievale il paese vide la costruzione di numerosi edifici, tra cui un castello. L'edificio risale circa all'XI secolo, quando venne edificato come fortificazione collettiva, opera di più possidenti del posto. In seguito passò nelle mani dei vescovi, che vi collocarono una delle loro residenze. Nel corso del XVI secolo un'ala del castello fu ricostruita ad opera del vescovo Gerolamo Regazzoni, che vi fece edificare una villa di notevole interesse ultimata nel 1588, nei sotterranei della quale sono state rinvenute alcune tombe di epoca romana. A seguito delle confische napoleoniche la villa e i poderi vescovili furono acquistati dalla famiglia Zavaritt, ricchi commercianti di seta provenienti dalla Svizzera, che ancora la possiedono. Notevole è il giardino terrazzato verso il fiume Serio. Del castello medioevale si conservano ancora gran parte delle murature originarie e l'antico palazzetto di residenza dei vescovi. Molti antichi stemmi vescovili già collocati nel castello furono riutilizzati nel corso dell'Ottocento per decorare una vicina torre passeraia ristrutturata in stile romantico come arredo di giardino della distrutta villa Calepio-Terzi. Nell'abitato è visibile una torre che, collocata in bella vista al centro della viabilità attuale, era inserita nel contesto difensivo tardo-medievale.

 

Varie:

Centro storico

Il centro comprende la chiesa del paese Natività di Maria Vergine, l'oratorio Cristo Nostra Pasqua, gli uffici del comune e il borghetto, all'interno del quale si trova la Villa Zavaritt, antiche cascine e altri edifici storici.

Zona Turati

Questa zona è caratterizzata da varie ville, quasi tutte collegate al Parco delle fontane. Il parco dispone di giochi e attrazioni per i bimbi più piccoli. Nel piazzale c'è anche una fontana, punto di ritrovo soprattutto in estate.

Quartiere Baio

Il quartiere Baio comprende un parco detto del Baio, all'esterno del quale si trovano molte villette disposte su un lungo viale ad anello in stile americano.

Nella parte nord del paese posta a monte dello storico ponte Marzio, vi sono zone in cui si possono ancora incontrare distese verdi, inserite nel Parco del Serio Nord e da esso tutelate. Nel parco scorre anche la roggia Morlana, che solca l'intero territorio comunale da nord a sud. 

Condividi


Torna