Locale commerciale in strada di forte passaggio

PEDRENGO: in strada di forte passaggio, immobile destinato a spazio commerciale con ufficio e bagno di mq. 200, capannone produttivo con servizi di mq. 100, ulteriore ufficio di mq. 25.; totale piazzale esterno con doppio accesso carrale di mq. 500 ca.

Per maggiori informazioni

+39 035.66.45.19

Codice
CAPPED01
Superficie (m2)
325
Categoria
Vendite
Piano
Piano Terra
Sottocategoria
Commerciali/Industriali
Tipo di proprietà
Intera proprietà
Tipologia
Capannone
Riscaldamento
Autonomo
Regione
Lombardia
Classe energetica
F
Città
Pedrengo (BG)
EPi
345,99 kWh/m²anno
Prezzo
350.000 €

Pedrengo

Situato alla sinistra orografica del fiume Serio, dista circa 6 chilometri da Bergamo. Il significato del toponimo: Pedrengo, è proprietà di Pedrus (Pietro), con la caratteristica desinenza longobarda -engo

 

Mezzi pubblici di trasporto:

E’ servito dalla linea 5 dell’ATB

 

Comuni confinanti e Distanze  

Scanzorosciate                     1,6 km

Seriate                                    1,7 km

Gorle                                       1,8 km

Torre de' Roveri                     2,2 km

Albano Sant'Alessandro      3,0 km

BERGAMO                             5,1 km

Albino                                   13,6 km

 

Scuole

Scuola paritaria dell’infanzia Guido Frizzoni

Scuola statale primaria Scanzorosciate

Scuola statale secondaria di primo grado S.M.S.

 

Negozi:

Nuovo polo commerciale sito tra Pedrengo e Torre de Roveri con diversi esercizi commerciali quali Penny Market Pittarosso, Tigotà, di rilevanza anche Preparazioni Orlando Redolfi e  Toys Center

 

Cenni storici

I primi documenti che attestano l'esistenza del paese risalgono all'anno 1051, anche sono stati trovati reperti di una strada militare, risalente all'epoca dell'impero romano, che collegava il paese al limitrofo comune di Gorle, passando tramite il Ponte Marzio sul fiume Serio. Sono presenti anche segni del passaggio dei Longobardi, che diedero il nome al territorio. Il successivo periodo medievale vide il paese al centro di numerose dispute tra le opposte fazioni guelfe e ghibelline, che spesso degeneravano in cruenti scontri. Dopo la pace di Cremona, che nel 1440 sanciva la fine di queste battaglie, il paese vide un periodo di tranquillità, anche grazie alla nuova dominazione della Serenissima. I veneziani effettuarono opere volte all'irrigazione del territorio, al fine di favorire le attività agricole presenti. Tra queste meritano menzione le rogge Borgogna e Pedrenga, tuttora funzionanti. Da quel momento non si verificarono più eventi particolari nel paese, che seguì le vicende politiche del resto dalla provincia bergamasca.

 

Varie

Il monumento di maggiore interesse è la villa dei conti Sottocasa. Edificata nel 1705 dall'architetto Calepio, è circondata da un grande giardino con un porticato, ed è dotata di numerosi affreschi presenti nei propri saloni.

Villa Berizzi e Villa Frizzoni, ora sede del polo scolastico, nel cui parco crescono quattro Cedri dell'Himalaya denominati i Giganti di Pedrengo; il più maestoso è alto 35 metri e allarga la sua chioma per 25 metri.

La chiesa parrocchiale, intitolata a Sant'Evasio, è stata edificata all'inizio del XX secolo su progetto di Antonio Piccinelli. Portata a termine da Elia Fornoni, possiede dipinti del Procaccino e di L. Giordano. Oltre alla parrocchiale, ai margini dell'abitato è situato un piccolo santuario dedicato alla Madonna del Buon Consiglio, risalente ai tempi delle epidemie di peste. 

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